mercoledì 31 dicembre 2008

Ecco i 5 finalisti....





23 commenti:

Anonimo ha detto...

non ho capito, ma i semi-finalisti non erano cinquanta? nel post precedente il giurato parlava poi di 20 immagini come finaliste, qui ne vedo cinque...

milena ha detto...

Benissimo,
la mia preferita è ancora in gioco.
Speriamo beneeee!!

eli ha detto...

la prima e la quinta sono straordinarie.... complimenti...spero sia una di queste due a vincere...

mikaela ha detto...

salve anonimo. Ogni membro della giuria (come stefano ferracini del post precedente) ha selezionato le sue 'top 20'; da qui i 50 semifinalisti ed i 5 finalisti.
Il vincitore è tra questi.

Anonimo ha detto...

è l'ultima che preferisco dove leggo una "involontaria spontanea geometria"

susi ha detto...

..bè, posto che stiamo tutti rosicando ...!..direi che con le 5 finaliste ci possiamo stare!!..sono belle ed i criteri richiesti dal concorso sono rispettati...xò nelle semifinaliste qualcuna di quelle dove l'architettura non è tanto riconoscibile ma sono di grande emozione e qualità(e creatività?!)ce le potevate mettere..!!?!...parlo da chi- ammetto -ha mandato foto che in quel momento amava e sperava che potessero essere lette nello stesso modo, anche se l'architettura vi era appena sussurrata. Va bè, ora che conosco il concorso x la prossima volta lavorerò su un progetto. Vi va, a concorso chiuso penso, di dare qualche giudizio sulle foto che ritenevate comunque belle aanche se non adattissime al concorso? Grazie x la possibilità dataci, l'idea e l'impegno che richiede tutto questo! A presto

Anonimo ha detto...

Sono l'autrice della quinta foto, la panoramica presa dall'alto, scattata a Lisbona nel 2006, dall'Elevador de Santa Justa, nel centro storico. Ho guardato verso il basso e mi ha colpito la varieta' di forme e colori di questo incrocio. Sono molto contenta del risultato raggiunto anche se dubito che volero' verso est, vista la qualita' delle altre!

Anonimo ha detto...

avendo scelto due delle 5 immagini come immagine di flickr e come immagine sul blog gia' si poteva pensare in che direzione sarebbe andata la giuria... ma dove sono i viaggi? dove e' l'architettura? mah... in ogni caso io voto la 5.

dedalo ha detto...

IO voto la quarta,mi sembra quella piu in tema,dove l'architettura è piu presente.

Anonimo ha detto...

A proposito della terza foto: è stata scattata in aprile all’interno del museo della Permanente di Milano.
Personalmente credo che questa foto colga, attraverso uno “sguardo architettonico”, l’insieme degli aspetti parziali che coinvolgono l’uomo in movimento all’interno di uno spazio architettonico: luce, spazio, struttura.
L’armonia di questi elementi per me è architettura.

smellycat ha detto...

voto per la quarta... tra le cinque foto finaliste quella che, secondo il mio parere, e' piu' in tema con l'architettura e quindi con il bando del concorso...

Anonimo ha detto...

Sono l'autore della quarta fotografia e vorrei raccontarvi
un pò di cose attinenti all'immagine.

La fotomodella è la BOLLA del Lingotto, progettata più di quindici anni fa da Renzo Piano,
a Torino.
Il Lingotto, ora un complesso di uffici, hotel, negozi e spazi fieristici, era una
vecchia fabbrica di automobili, il primo grande stabilimento della Fiat.
La Bolla è una piccola sala conferenze con a fianco un' eliporto, situata al di
sopra della pista parabolica che funge da copertura dell'edificio.

Innamoratomi di questa astronave (Sindrome di Stendhal?),
mi sono dato tre anni di tempo per " carpirle il cuore" (fotograficamente parlando).

Purtroppo questo capolavoro di Renzo Piano, se si tenta di osservarlo dalla parte
dell'ingresso principale del Lingotto, quasi non lo si vede, perchè si è troppo addossati.
E' questa la ragione per cui molti, anche torinesi, non sanno che cosa sia o dove sia la Bolla.
Andando però dalla parte opposta all'ingresso principale, in fondo in fondo ad un parcheggio
esterno, verso la ferrovia, si legge la Bolla stagliata contro il cielo.
La si legge ancora meglio se ci si porta dietro una scala alta 3 metri (come faccio io...) e ci si
arrampica per superare gli alberelli del parcheggio.
Tenendo sempre d'occhio le previsioni del tempo, la più parte le ho scattate d'inverno,
con gelidi appostamenti antelucani.
Il mio intento è sempre stato di andare oltre alla mera documentazione,
ricercando il migliore punto di vista con la migliore luce possibile... Cosa non fa fare l'Amore!


Visto che gli alberi crescono penso che, dal prossimo anno, non mi sarà più possibile
continuare questa ossessiva (dicono alcuni amici) ricerca monotematica.
Sono passati due anni dall'inizio del discorso e ho già messo nel carniere molte immagini,
nelle + disparate condizioni di luce : di notte, con e senza luna; all'alba; al tramonto;
in pieno giorno con il sole e con le nuvole (le più varie); con la neve; con la nebbia;
con voli di colombi, di storni, di aerei ed elicotteri. Senza e con persone.
Mi manca l'arcobaleno e il fulmine, ma sono un capricorno e non demordo...
Non pensate però, se decideste di venire a controllare il mio punto di appostamento
preferito, di trovarmi in una canadese con una lampada a petrolio ad attendere
eventi celesti! Prima c'è il mio lavoro, poi, se ho tempo, il progetto Bolla.



Nell' immagine selezionata (eseguita lo scorso novembre), le scie nel cielo sono state
disegnate da aeromobili nell'aerovia Alpha 1, quella che collega Il Cairo e Atene
a Parigi e Londra. Il radiofaro è situato a Poirino, non lontano dal Lingotto.
Ecco spiegato il traffico aereo ripreso nella fotografia.
La stessa cosa dicasi per gli altri due miei scatti presenti nella pagina 5 con il numero 129 1 e 3.

Se non per una minima regolazione di contrasto e saturazione, lo scatto è originale, senza
inserimenti o altri interventi di ritocco.

mellowiz ha detto...

Premesso che sono tutte molto belle...

Il mio voto va alla terza foto, per la sua capacita' di rappresentare il rapporto fra la persona e lo spazio architettonico :)

mtcascino ha detto...

Anomimo autore della foto n.4, grazie per averci raccontato la tua passione e la tua ossessione. La tua foto, come le altre in finale, è magnifica. Ti auguro di scattarla con il fulmine e con l'arcobaleno. W la determinazione e in bocca al lupo.

enrica ha detto...

la terza e'la foto che mi incuriosisce di piu. chi e'? cosé'?
Complimenti.

Anonimo ha detto...

TRATTO DA MIKAELA "Per quanto belle e suggestive le immagini, l'aspetto 'architettura' per alcune viene in secondo piano rispetto ad effetti/ ombre/ etc.
Ci sono tanti scatti bellissimi, con immagini di grande emozione e senz'altro di grande qualità, ma dove 'l'architettura' è purtroppo irriconoscibile.
Personalmente sono molto attirata da scatti animati da persone, immagini con persone in movimento, che rendono l'idea della comunicazione e dell'interazione con spazi che conosco e che ho vissuto personalmente."

RISPOSTA..........
HO NOTATO CHE NELLE 5 IMM. FINALISTE SI EVINCE SOLO DELLA SUGGESTIONE, DI ARCHITETTURA REALE POCO E NIENTE, SOLO SOGOME NERE, EFFETTO MOVIMENTO, 4 SU 5 ALTAMENTE COSTRUITE PER CONCLUDERE VOLEVO SOTTOLINEARE IL TITOLO "IMMAGINI DI ARCHITETTURA"!!!! SI è RIPETUTO IL GIOCO DELLO SCORSO ANNO IMMAGINE SUGGESTIVA DI ARCHITETTURA POCO E NIENTE - SE NON IL TITOLO PIU' OMINO NERO....
SCUSATE MA BISOGNEREBBE USARE MENO SENTIMENTO

Anonimo ha detto...

la scala mobile con la sagoma dell'omino nero puo' essere ovunque ok quindi per il "viaggio" ma l'architettura dov'e'? ho una proposta... perche' non fate un'altra classifica con le migliori 5 foto di ARCHITETTURE RICONOSCIBILI? (ovviamente senza premio o al massimo un biglietto di treno a/r 2 classe per venire a riprendere le foto stampate...)

mikaela ha detto...

salve anonimo, confermo tutto quello che citi, ma in giuria siamo in cinque.
Mi sembra di capire che non siete d'accordo con la selezione dei finalisti. Apprezzo i vostri commenti e idee e mi piacerebbe capire quale immagine, secondo voi, è la più interessante. Segnalate per favore il vostro preferito motivandolo.

smellycat ha detto...

...chiaramente non vale autovotarsi! ;-)

Anonimo ha detto...

Concordo con la proposta di creare una classifica delle 5 migliori foto di ARCHITETTURE RICONOSCIBILI.
Io voto "LUOGO DELL'INCOMMENSURABILE" (164-1) poichè trovo che sia in grado di esprimere parte della dottrina di Kahn e guardando la foto mi sembra di essere nella corte del Salk Institute e di respirare l'atmosfera di quel luogo. Complimenti all'autore!

Andrea ha detto...

Sono l'autore della fotografia scattata al Salk Institute di Kahn. Inanzitutto volevo ringraziare l'anonimo che ha votato il mio scatto e gli organizzatori del concorso che, come alla prima edizione, hanno selezionato e anche commentato alcuni dei miei scatti.
Alla prossima edizione allora..

Anonimo ha detto...

Salve sono l'autore del primo scatto. Mi scuso per il ritardo ma avevo problemi con internet e ho scoperto solo oggi che la mia foto era stata selezionata.
La foto è stata scattata durante un viaggio di architettura in Germania nella zona della Ruhr. Si tratta di un'opera di riqualificazione di un'industria siderurgica . Lo scatto in questione riprende dall'alto una scala luminosa in ricordo delle colate continue e accompagna il visitatore in una discesa attraverso i vari livelli dell'impianto/museo. L'utilizzo del buio completo in contrasto con il colore caldo quasi accecante del corrimano e delle pedate crea un effetto molto particolare e catapulta il visitatore nelle atmosfere della fabbrica.

Anonimo ha detto...

A questo punto rompo il silenzio anche io, in quanto autrice della seconda fotografia.
L'immagine è stata scattata a San Sebastian, in Spagna, e ritrae il Kursaal di Rafael Moneo.
Ho scelto di inviare questa fotografia perché rappresenta un personale tentativo di interpretazione dell'immagine architettonica: l'edificio proteso verso l'oceano esprime questa tensione grazie a una forma che ricorda la prua di una nave, alle linee orizzontali dell'involucro e al loro effetto traslucido.
Nel tentativo di non snaturare l'immagine (e lasciare che fosse ancora riconoscibile......), l'effetto di movimento vuole legare l'edificio al mare, come se potesse trasformarsi in una nave. Questa è la personale interpretazione che l'impatto con l'architettura di Moneo ha suscitato nella mia visione fotografica.